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:::Musick Martinis Misanthropy:::

Mix yourself one of those old Martinis cocktails and prepare for a utter Chaos and restrained Love experience.
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Jan. 20th, 2007 @ 04:55 am livejournal, ciao ciao!
Current Music: PGR - Morire
Me ne vado da qui, ho scelto una nuova casa, forse più defilata, ancora di più, ma confortevole che faccia da conforto, silenziosa che non faccia tappo dal mio chiassoso silenzio.

http://prxs.blogspot.com

Questo cumulo di parole rimarrà a far compagnia agli internauti che verranno: che la sorte li scampi dal conoscere me, com'ero e com'ero stato.

Che la luce tocchi gli occhi di tutti voi, da qui al per sempre, che verrà e che deve sempre venire, finché ce n'è, da vivere, ce n'è.

Lorenzo
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Jan. 19th, 2007 @ 05:59 am Autonomo, molto bravo, sì!
Current Music: Apoptygma Berzerk - Mourn (Mesh rmx)


ora campeggia nella mia cameretta... un regalo ben accetto! :)
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Jan. 19th, 2007 @ 03:37 am ho scritto una nuova canzone
ecco il testo, per chi ha tempo di leggere e capire... la prima idea vera del nuovo corso pop (si fa per dire)


"houston we have a problem"

the man of the moon
knows not
whatever he dreams
his dreams won't ever be known
by none

houston we have a problem
with ourselves
so where do our dreams go when we are our selves
lost in our orbit
houston we have a problem
everytime
we are our selves
we have a problem

so we lie
and we lay
like stars
blackened by the moon
and the man
we lie
and we lay
like planets
covered by the man
of the moon

so houston we have a problem
with our orbit
and ourselves

we stare at the other
as the other don't exist
our orbit is a problem
your true self
cannot persist

remember me
as the first
the last of your men
and the only one
you dream of.
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Jan. 19th, 2007 @ 02:48 am casomai
guardando "casomai"
un filmetto meno lieve del previsto
ficcante a suo modo
nel mio mood attuale
perfetto.

casomai me ne dimenticassi,
perché spesso accade,
mi ritroverò un giorno
a hyde park
anch'io
insieme ai mattarelli
cui non si rifiuta un angolino per le loro matterellate
a declamare le mie verità
o presunte tali!
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Jan. 15th, 2007 @ 08:35 pm Dino Risi non mi invita più
Come un giovane amico
o che credevi tale
che smette di telefonarti:
per strada riperdi,
il presentimento era chiaro,
salvifico e nutriente,
una possibilità, nient'altro che una possibilità.
Questioni di donne,
sempre e soltanto
questioni di donne.

Ah, dannate donne.
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Jan. 13th, 2007 @ 04:45 am la mia strada interrotta.
Dove sono nato
c'è il mare a pochi passi.
Mai frequentato molto, se non d'inverno
e preferito sempre le spiagge del parco nazionale
senza costruzioni, solo qualche baracca a bordo strada
che d'estate vende gelati.
La strada interrotta,
si chiama così.
Un tratto di lungomare che giace dimesso,
interrotto al traffico
da quando sono nato
forse prima.
Senza volerlo
senza mai pensarci
con l'intenzione
di trovare un significato
ho notato di averlo frequentato
sempre in situazioni
estemporanee,
non tutti i giorni
non una volta all'anno,
neanche a scadenza fissa
o casualmente,
ma solo quando una nuova interruzione
alla mia strada
mi chiamava lì.
La fine di un amore
l'inizio di un altro
un falò di vecchi ricordi che ho voluto dimenticare
conchiglie da lasciare per la via
come Pollicino
nelle favole.
Lì ho scattato le mie ultime foto,
si vedono le dune
cornice lontana il monte Circeo,
non ero solo,
non sono mai stato solo
ma ora l'atto psicomagico
è risolto

ed è nuova Vita!
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Jan. 13th, 2007 @ 04:37 am non ne girano molte, solo nei posti giusti
Current Mood: curiouscurious
Current Music: C.C.C.P. Fedeli alla Linea
a tarda notte,
attratti
ancora alcol,
mi ritrovo
mi rinfresco
mi genero, prima dell'alba
e del meritato riposo.
ho bevuto tè turco,
anche oggi
cucinato cibo indiano,
ascoltato musica trasversale,
come sempre
un po' transgenica
indefinibile
sigarette fumato corrette di polveri sudamericane
tagliate in qualche scantinato del centro italia,
camminato sentieri mezzosangue
amato donne multietniche
forse non amato veramente
accompagnatomi
divertito per quel che ne valesse
la pena,
cosa rimane?
alla fine della notte
prima del giorno
solo un pessimo retrogusto
che copre le papille
anche le più allenate
e confonde.

mai stato punk,
ma avrei voluto esserlo
ripensandoci
i miei quindici anni
di diverso differente
i miei venticinque
d'indifferente diversità
e d'amore lontano,
mai più vicino.
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Jan. 12th, 2007 @ 09:04 pm fotogrammi, la strada interrotta

in caso non te fossi accorto, io sono più vivo di te


crocevia dei miei amori, quelli veri
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io
Jan. 8th, 2007 @ 05:17 pm Io sto bene/Io sto male
Current Location: Marlene Kuntz - Lieve
fermoimmagine:

qualche volto in meno, dileguato, qualcuno già altrove,

un altro non si ricorda d'esser stato, mai.

il weekend mi rigenera, degenerandomi.

da dove mi trovo, sento spirare i giorni che dovranno ancora venire

per la gioia mia

e la vita che mi aspetta

a braccia tese, aperte.
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Jan. 5th, 2007 @ 03:14 am Venitemi a cercare
Anche solo per vedermi

o parlare.

Venitemi a cercare

io sarò lì,

io e la mia band

che non suona

e non ha nome o carne od ossa

nascosti tra i tralicci

dell'alta tensione

a cantar di vecchi mondi

e gioie indicibili.

Non commisurate,

le vecchie memorie

finiscono per confondersi

rimodernarsi

e detergersi

come se fosse la prima volta.

Gli occhi verdi e le labbra gonfie, i sedici anni;

la carne morbida ed i capelli fini del suo cuore lacrimoso;

il vezzo della bimba e la malia del cuore, la più vera e l'unica;

il mezzosangue che fu come un viaggio all'estero, con biglietto posdatato, pagato a caro prezzo:

gli occhi delle mie amanti

si susseguono

in un unico,

lontano

forse dimentico

mai esistito

riso in distante malinconia,

che io non ritrovo.



Venitemi a cercare:

mi seppellirò lì,

nella luce distante di quel mare

dove la vita

mai più finisce.
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Jan. 5th, 2007 @ 12:13 am hallo. don't be alarmed. it's me. remember?
About this Entry
Jan. 4th, 2007 @ 11:02 pm ti volevo dire una cosa (nella luce straziante di quel mare)
Current Mood: amusedamused
la felicità non si compra

in scatole preconfezionate!

la gioia si consuma in un frammento

e l'innamoramenteo non suona bene

anche la speranza ha già chiuso i battenti

e di ogni anno, questo nuovo compreso

noi rovisteremo soltanto fra la sporcizia meno buona

del nostro ultimo amore

così lontano, mai così vicino

braccia e genitali in cancrena - mai più!

quel che abbiamo trovato nelle nostre vuote stanze

vale poco più che un visto per un lungo viaggio

Los Angeles

o sogni di Quasieuropa

che importa? ogni luogo

è nessun luogo.



Ed io me ne starò lì, sul litorale sconosciuto

a cercare navi che mai più attraccheranno

nella luce straziata dal tuo flash

ingordo l'obiettivo

a seminare nuove immagini per ricordarmi un po' più di me

non di te, che ti ho cancellato

nè di noi

che non siamo mai stati

se non nella storia di un minuto

uniti dal viaggio

camminando in due

nottetempo.




La vita ricomincia qui, ogni volta, come se fosse la prima volta...


Io sto bene, è un eufemismo.
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Jan. 2nd, 2007 @ 09:42 pm piano che vi fate del male
ora che ci sto pensando

seriamente

di te non me n'è mai importato

un cazzo

ben fatto, ben detto.

il buon anno è già finito,

le armi sono deposte

la testa riarmata

l'orrore impoverito

l'amore genuflesso.

Ed anche tu

non sei mai esistita.

Non cercarmi, non ci sono.
About this Entry
Dec. 30th, 2006 @ 04:12 pm Ratio Shmatio?
E non mi importa di te,

quel che non dici

quel che non sai dire

quel che mai dirai

eri niente: ti ho reso qualcosa

dalla creta, inerme

ti ho dato una forma, sicuramente migliore

ed ora cosa sei tornata?

un'ignobile cavalla da monta

metà e metà

per giunta sterilizzata

ed inadatta alla procreazione ultima.
About this Entry
io
Dec. 26th, 2006 @ 12:30 pm Terapia ormonale
Se spiaccico, rinvigorisco:

cerco amore a pagamento,

relazioni non troppo vicine

nè davvero lontane

il primo malcapitato

che possa sottrarmi a questa

incessante

solitudine.

Se sto male, ti chiamo.
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Dec. 25th, 2006 @ 10:37 am depressione natalizia?
Io sto bene, sono felice d'esserci,

di sentirmi vivo

amare il prossimo mio

come fosse sempre il giorno della Festa.

Fare di mezzo, mezzo

Felicitarmi il doppio, dividendo il mio con l'altro

Godere del nostro, perché è mio.



Gli Altri, quelli che sono non ora, non qui, ci penserà la Storia

a cancellarli.

Voi che non sapete altro che dire male

Voi che oltre il turpe e lo sterco dei vostri sessi sdentati

non sapete vedere

Voi che Dio non avete al di fuori delle vostre strane case

Voi che la memoria saprà orrendamente spazzarvi via, non importa come

Voi non dimorate qui, in nessun luogo

Voi che siete sempre stati dalla parte sbagliata,

Voi che non conoscete altro che la punta del vostro cazzo, imbelle

Voi che la vagina avete ripiena di odio e paura, supina

Voi che nella carne avete scelto l'onta, arricchita

Voi, voi.

La Storia vi ha già cancellato, dimentichi d'esser Qui

I vostri morti, e quelli che ancora devono esser nati

vi piangeranno.



Amatevi!
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Dec. 25th, 2006 @ 08:41 am Situazionismo poco cortese
Current Music: CCCP Fedeli alla Linea - Amandoti (sedicente cover)
Reduci di cosa, perché?

M'approssimo al focolare della comune Resistenza.

Resistere, resistere, resistere.

Un gioco antico, mai nuovo

ci ricorda perché siamo al mondo.

Strette di mano alla messa di mezzanotte

il carro funebre

è parcheggiato nel piazzale

i vetri blu, di fumo buio

oggi non si lavora.

E fa freddo anche qui dentro,

chiudi la porta, tu che puoi:

file di uomini e donne a scambiarsi

segni di pace,

una stretta di mano, un bacio di giuda

movimenti un tempo canonici

il mondo sembra aver dimenticato

questo poco da tanto e tanto altro da poco.

Cosa ci rende uniti

sono le circostanze.

L'amarsi ancora,

dolcemente,

implica una conversazione di circostanza

una situazione di cortesia,

messaggi d'amore e regali di convenienza

Cosa hai ricevuto per Natale,

sterile puttana mezzosangue?
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Dec. 24th, 2006 @ 03:13 pm buon natale ragazzi
la sensazione di esser vivi

è un urto sul tappeto verde

chroma key

imbottito di medicinali e fragili polveri

vedo già ogni voce, fredde ossa, sfuocare.

come un partigiano

rimorto, non più rinato, prima del maggio del 42

comincerò, straziato, a ricompormi

in luce nuova

rossosera,

vialoni in festa,

pietre lavorate dall'uomo

che dimorano qui da almeno

duemila anni.

buon natale ragazzi,

ogni amore è lontano

le croste sul viso

un nuovo ricordo:

il mio corpo negato,

il mio corpo negato,

il mio corpo, negato.
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Dec. 23rd, 2006 @ 04:07 pm non tornerò mai dov'ero già
Current Music: C.S.I. - Irata
oggi è domenica, domani si muore/oggi mi vesto di seta e candore
About this Entry
Dec. 22nd, 2006 @ 05:56 pm Tuttavia, tutta la via
Current Music: C.S.I. - Polvere
E sono felice,

anche se

dall'albero non cade la neve

ormai rimorta,

secca ed in fase apparente

solo movimento

non mutamento.

Niente torna,

tutto muove

le lontane sfere

- interdetti dalle cariche pubbliche,

siamo le ultime feci della protostoria.

E non ti servirà cambiare nome,

volto e storia:

tu, nelle tue tante forme ed incarnazioni,

non esisti più: mai esistita.


[già, perché ho scoperto di aver amato la stessa persona più volte,

senza riconoscerne i tratti identici,

credendola non più la stessa, diversa,

non uguale,

altra.]
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Dec. 20th, 2006 @ 05:39 pm Materiale Resistente...
Current Mood: amusedamused
Current Music: C.S.I. - Guardali negli occhi
Una mattina mi son svegliato
e ho trovato l'invasore
e tu madre perché non sei morta
e tu padre perché vivi ancora
per vedermi torturato
per vedermi condannato
oh partigiano portami via
che mi sento di morire
e ricordo la guerra di Etiopia
la conquista di Addis Abeba
l'Albania, la guerra di Grecia
ho memoria di guerre razziali
italiani mandati al macello
sangue del nostro sangue
nervi dei nostri nervi
oh partigiano portami via
che mi sento di morire
oh partigiano portami via

Il bersagliere ha cento penne
E l'alpino ne ha una sola
Il partigiano ne ha nessuna
E sta sui monti a guerreggiare
Lassù sui monti vien giù la neve
La tormenta dell'inverno
Ma se venisse anche l'inferno
Il partigiano rimane là
Quando poi ferito cade
Non piangetelo dentro al cuore
Perché se libero un uomo muore
Non gli importa di morire
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Dec. 20th, 2006 @ 04:57 pm your boogie nights confess my holy water closet
...e infine

fu lo spazio/tempo più assoluto

incisione sofferta sul prepuzio di un amore,

in cerca di smanie per uno ieri - ma qual ieri, poi?

che non tornerà mai, giammai!

ma noi siamo felici,

ancora più felici;

sgabellando da un'altura

che nessuno qui potrà mai

raggiungere

o sostenere
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Dec. 19th, 2006 @ 10:09 pm Entering a subject for you is impossible / i feel the vacuum of our distance arise.
Current Music: spiritual front - love through vaseline
l'unico silenzio ultimo che riconoscerò


è la tua vuota, ormai dimentica


impercettibile


presenza.
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